ZES, agevolazioni per il Mezzogiorno: domande dal 12 giugno ecco cosa bisogna sapere.

  1. Accesso al Credito d’Imposta:
  • Non ci sarà un “click-day” per l’accesso alle risorse stanziate per il credito d’imposta.
  • La finestra di presentazione delle domande sarà aperta dal 12 giugno al 12 luglio 2024.
  • L’ordine cronologico di presentazione non influenzerà la prenotazione dei fondi.
  1. Modalità di Accesso:
  • Il decreto del 17 maggio 2024 stabilisce le modalità di accesso al tax credit.
  • Tuttavia, c’è il rischio che l’importo dell’incentivo sia inferiore a quanto previsto se le domande superano i fondi disponibili.
  1. Esiti e Percentuale:
  • Entro il 22 luglio 2024, verrà emesso un provvedimento che renderà nota la percentuale di credito d’imposta fruibile.
  • Se l’ammontare dei crediti richiesti è inferiore al limite di spesa, la percentuale sarà pari al 100%.
  1. Comunicazione a Consuntivo:
  • Le imprese che presenteranno la comunicazione di prenotazione entro il 12 luglio 2024 dovranno comunicare l’ammontare effettivo degli investimenti e il credito maturato entro il 15 novembre 2024.
  • Se la percentuale di aiuto comunicata entro il 22 luglio 2024 è inferiore al 100%, le Entrate ridetermineranno la percentuale definitiva.
  1. Cumulo Soggetto a Controllo:
  • Le aziende devono informare sull’eventuale fruizione di altri aiuti di Stato o aiuti de minimis relativi agli stessi costi ammissibili oggetto di comunicazione.
  • Il cumulo non deve superare l’intensità di aiuto più elevata o l’importo di aiuto consentito dalla disciplina europea.
  1. Investimenti Agevolabili:
  • Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese che operano nella Zona economica speciale unica per il Mezzogiorno.
  • Sono ammessi investimenti in macchinari, impianti, attrezzature, terreni e immobili strumentali.
  • Il valore dei terreni e dei fabbricati ammessi non può superare il 50% del valore totale dell’investimento.
  • I progetti di investimento con costo totale inferiore a 200.000 euro non sono agevolabili.

Il Sole 24 Ore, 23 maggio 2024

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