Le piccole e medie imprese che operano portali di crowdfunding, senza manipolare direttamente i flussi di pagamento, sono esentate dall’obbligo di segnalare le transazioni all’Anagrafe tributaria. Questa conclusione deriva dall’interpello n. 85/2024 dell’Agenzia delle Entrate.
Per le operazioni al di sotto della soglia dei cinque milioni di euro, le imprese non sono tenute ad osservare gli obblighi di comunicazione previsti dall’articolo 7, comma 6, del DPR 605/73.
L’Agenzia delle Entrate ricorda che il crowdfunding è disciplinato dal regolamento comunitario 2020/1503 del 7 ottobre 2020 e rappresenta una forma di finanziamento alternativa per le start-up e le PMI, consentendo investimenti modesti.

Fonte: Il Sole 24 Ore 3 aprile 2024

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