Il nuovo regolamento de minimis (regolamento Ue 2023/2831), pubblicato il 13 dicembre 2023 e in vigore dal 1° gennaio 2024, introduce diverse novità. Tra queste, l’aumento del massimale per “impresa unica” da 200.000 euro a 300.000 euro in tre anni.

Il regolamento stabilisce che gli aiuti de minimis vengono considerati concessi nel momento in cui all’impresa è accordato, sulla base del regime giuridico nazionale, il diritto di riceverli, indipendentemente dalla data di effettiva erogazione.

Una delle questioni significative sollevate dalla nuova normativa riguarda la modalità di calcolo in relazione al periodo triennale di monitoraggio. Il calcolo del massimale deve essere effettuato su una base mobile, partendo dalla data di concessione dell’ultimo aiuto de minimis e procedendo a ritroso per tre anni solari, non più considerando l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti.

Un’altra novità importante è l’obbligo di monitoraggio per gli Stati membri, che dovranno inserire, a partire dal 1° gennaio 2026, le informazioni relative agli aiuti de minimis concessi in un registro ad hoc, riducendo così gli obblighi di rendicontazione delle imprese.

(Il Sole 24 Ore 7 marzo 2024)

Share post with: