Il credito IVA del 2023 ha un limite annuale di compensazione di 2 milioni di euro, considerando anche richieste di rimborso. Le compensazioni devono rispettare il principio temporale dell’anno solare di presentazione dei modelli F24. Il credito IVA del 2022 può essere compensato fino alla dichiarazione del 2023, con scadenza il 30 aprile 2024. Solo le compensazioni orizzontali sono ammesse e, l’eccedenza del credito può essere riportata all’anno successivo o richiesta a rimborso. Start-up innovative e contribuenti con regime premiale ISA hanno un limite speciale di 50.000 euro senza visto di conformità. Il credito IVA è soggetto a divieto di autocompensazione fino a 1.500 euro per debiti erariali scaduti e, le compensazioni in presenza di ruoli erariali scaduti superiori a 1.500 euro comportano una sanzione del 50%.

(Fiscal Focus 2 febbraio 2024)

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