Dal 1° gennaio al 15 novembre 2024, è aperta la finestra per effettuare investimenti nelle Zone Economiche Speciali (Zes) del Mezzogiorno, con la significativa novità dell’inclusione delle spese immobiliari, precedentemente escluse dal credito di imposta. In parallelo, si assiste alla nascita del portale web della Zes unica e dello sportello digitale unico (Sud), il quale assume un ruolo chiave nella gestione di tutte le pratiche amministrative legate alle attività produttive in queste aree, comprendendo sia interventi edilizi che quelli associati ad eventi culturali e sportivi. Un aspetto rilevante è la necessità di tradurre il portale web della Zes unico in lingua inglese, mirando a favorire investimenti internazionali e rendendo accessibile lo sportello ad un pubblico più ampio. Questa apertura ad una dimensione internazionale riflette l’ambizione di attrarre investimenti da parte di attori globali interessati alle opportunità offerte dalle Zes del Mezzogiorno.

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