Investimenti sostenibili 4.0 è la misura di sostegno agli investimenti imprenditoriali che avvii la trasformazione tecnologica e digitale delle PMI, al fine di superare la congiuntura negativa della crisi pandemica e orientare la ripresa degli investimenti verso ambiti strategici per la competitività e la crescita sostenibile del sistema economico.

Invitalia è il soggetto gestore dell’incentivo, promosso dal Ministero dello sviluppo economico (Decreto Ministeriale 10 febbraio 2022) e rivolto all’intero territorio nazionale. Le risorse sono così ripartite:

  • il 37% delle risorse è destinato alle Regioni del Centro – Nord (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto, Umbria e Province Autonome di Bolzano e di Trento), a valere sulle risorse dell’iniziativa “REACT – EU” destinate all’Asse prioritario VI del Programma Operativo Nazionale (PON) “Imprese e competitività” 2014-2020;
  • il 63% è destinato alle Regioni del Mezzogiorno a valere sul Programma complementare “Imprese e competitività” per 337.668.396,00 euro e sul Programma Operativo Nazionale (PON) “Sviluppo Imprenditoriale Locale” 2000-2006 per 90 milioni di euro. I fondi sono utilizzati nel rispetto dei vincoli di assegnazione territoriale previsti dalle fonti finanziarie di riferimento.

    Inoltre, il 25% della dotazione finanziaria complessiva è destinato ai programmi proposti dalle micro e piccole imprese.

Gli incentivi finanziano programmi per la realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al piano nazionale Transizione 4.0 (allegato 1 del decreto ministeriale 10 febbraio 2022).
Hanno priorità quelli in grado di offrire un particolare contributo agli obiettivi di sostenibilità, per i quali sono previsti specifici criteri di valutazione, che consentono all’impresa proponente di conseguire un punteggio aggiuntivo nell’ambito della procedura di accesso.
A tal fine sono valorizzati, sulla base di indicatori di sostenibilità dedicati, i programmi che puntano:

  • alla transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare (cfr. allegato 2 del decreto ministeriale 10 febbraio 2022);
  • al miglioramento della sostenibilità energetica dell’impresa, con il conseguimento (attraverso le misure indicate nell’allegato 3 del decreto ministeriale 10 febbraio 2022) di un risparmio energetico, all’interno dell’unità produttiva interessata dall’intervento, non inferiore al 10% rispetto ai consumi dell’anno precedente.

    Con decreto direttoriale del 12 aprile 2022 sono disciplinati termini e modalità di presentazione delle domande.

    Sul sito di Invitalia sarà possibile:

    • dalle ore 10.00 del 4 maggio 2022 attraverso procedura informatica, procedere alla compilazione della domanda;
    • dalle ore 10.00 del 18 maggio 2022 inviare le domande compilate.

    La domanda potrà essere presentata dalle ore 10.00 alle ore 17.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 18 maggio 2022.

    Ciascuna impresa proponente può presentare una sola domanda di agevolazione.

    È necessario:

    • essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE)
    • disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
    • accedere all’Area riservata per compilare direttamente online la domanda

    Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito di Invitalia e consultare qui termini e condizioni per la domanda.

     

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