Il progetto Smart&Start sostiene la nascita e la crescita di tutte quelle start-up innovative sul territorio nazionale. Esso è rivolto a:
  • micro o piccole imprese;
  • team di persone, a condizione che si costituiscano in società entro 30 giorni dall'ammissione alle agevolazionii;
  • imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano e i cittadini stranieri in possesso dello start-up VISA.
Sono finanziabili tutte quelle spese per l'acquisto di beni d'investimento, servizi, costi di funzionamento aziendale e del personale. Possono essere realizzati quei progetti imprenditoriali:
  • caratterizzati da forte impatto tecnologico e innovativo;
  • orientati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things;
  • rivolti alla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata e al rientro dei ricercatori dall’estero.
È previsto un finanziamento a tasso zero senza garanzia per l’80% delle spese ammissibili. Il finanziamento può arrivare al 90% se la start-up ha una compagine interamente costituita da giovani under 36 e/o donne, o se tra i soci è presente un esperto con titolo di dottore di ricerca. Le start-up con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia possono godere di un incentivo a fondo perduto pari al 30% del mutuo, restituendo così solo il 70% del finanziamento ricevuto. Il contributo va restituito in 10 anni, a partire dal 12° mese successivo all’ultima quota di finanziamento ricevuto. L’incentivo è a sportello: non ci sono graduatorie e le richieste sono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo.
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