Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (al presente link) il decreto del Ministro dello sviluppo economico in cui sono state definite, a partire dal 14 dicembre 2020, le modalità di attuazione degli interventi agevolativi previsti dall’articolo 38, comma 2, del “Decreto Rilancio”, in favore delle start-up innovative. Cos’è Smart Money? Smart Money è un progetto volto a rafforzare il sistema delle start-up innovative italiane, sostenendole nella realizzazione di progetti di sviluppo e facilitandone l’incontro con l’ecosistema dell’innovazione. Sono previste agevolazioni a fronte:
  • Del sostenimento, da parte delle start-up innovative, delle spese per realizzare un piano di attività, svolto in collaborazione con gli attori dell’ecosistema dell’innovazione operanti per lo sviluppo di imprese innovative
  • Dell’ingresso nel capitale di rischio delle start-up innovative degli attori dell’ecosistema dell’innovazione.
A chi si rivolge? Possono beneficiare delle agevolazioni tutte le start-up innovative, che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, presentino tra i requisiti:
  • sono classificabili come piccole imprese, ai sensi di quanto previsto all’allegato 1 del regolamento (UE) n. 651/2014;
  • si trovano nelle prime fasi di avviamento dell’attività o nella prima fase di sperimentazione dell’idea d’impresa (pre-seed), oppure sono nella fase di creazione della combinazione product/market fit(seed);
  • hanno sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale;
  • non operano nei settori dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura
Possono, altresì, accedere alle agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa purché, entro e non oltre 30 giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni, l’impresa sia stata costituita e sia stata inoltrata la domanda di iscrizione nella sezione ordinaria e speciale del Registro delle imprese. Sono inoltre abilitati ad operare nell’ambito degli “Smart Money”:
  • incubatori certificati e acceleratori;
  • innovation hub, ovvero organismi che forniscono alle imprese servizi per introdurre tecnologie, sviluppare progetti di trasformazione digitale, accedere all’ecosistema dell’innovazione a livello regionale, nazionale ed europeo;
  • organismi di ricerca.
Le modalità e i termini di apertura dello sportello per la presentazione delle istanze di agevolazione saranno disponibili nel sito web di Invitalia S.p.A. (www.invitalia.it).
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